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19/02/2010
STAZIONE DI BARI CENTRALE, UN HUB PER IL TRASPORTO INTERMODALE

Bari. Firmata oggi la convenzione tra Regione, RFI e Ferrotramviaria. Collegamenti diretti tra il Quartiere San Paolo e il Capoluogo pugliese. Investimento complessivo, quattro milioni di euro.
Un nuovo collegamento diretto tra il Quartiere San Paolo e Bari Centrale. La stazione di Fesca San Girolamo, di Ferrotramviaria, sarà infatti connessa a quella del Capoluogo pugliese con un binario di circa 400 metri. La nuova infrastruttura attraverserà così le aree ferroviarie di Bari Parco Nord e si innesterà sul binario “indipendente mare”, attualmente non utilizzato, fino al binario 5 del Piazzale Ovest di Bari.
Queste le novità della convenzione firmata oggi tra la Regione, RFI e Ferrotramviaria, uno dei primi esempi di interconnessione ed interoperabilità fra reti ferroviarie di diversi gestori. Entro giugno 2011 Ferrotramviaria, con la supervisione di RFI, progetterà e realizzerà modifiche infrastrutturali e adeguamenti tecnologici agli impianti di sicurezza e segnalamento tra le stazioni di Bari Parco Nord e Bari Centrale. Interventi, questi, che consentiranno l’accesso dei convogli di Ferrotramviaria a Bari.
Il collegamento, che si inserisce nel progetto di riorganizzazione complessiva delle infrastrutture ferroviarie esistenti, sarà utilizzato per intensificare il servizio metropolitano, con cadenzamento ogni 20 minuti, della linea FM1 (Bari Centrale - Quartiere San Paolo di Bari). Nell’ambito della più ampia sistemazione del nodo di Bari, è stato inoltre programmato l’ingresso degli altri servizi gestiti da Ferrotramviaria nel piazzale ovest di Bari Centrale. In particolare, il collegamento ferroviario - attualmente in costruzione - con l’aerostazione “Karol Wojtyla” di Palese (FM2).
Una vera e propria rivoluzione per i viaggiatori, che permette un ulteriore passo avanti nel potenziamento del nodo ferroviario, che assegna alla stazione di Bari Centrale il ruolo di hub intermodale del trasporto regionale e metropolitano. L’investimento complessivo è stato di quattro milioni di euro.
[Fonte: www.fsnews.it]