
Assemblea dei soci movimentata ieri nella sede di Aeroporti di Puglia, con all'ordine del giorno la perdita di esercizio del bilancio approvato il 31.12.2008 pari a 7.634.575 euro. Un segno meno pesante nonostante il positivo andamento della gestione del sistema aeroportuale pugliese, contraddistinta da valori di redditività operativa ottenuti con azioni di efficientamento, di riduzione di costi e di incremento di produttività sulla base della crescita del traffico, pari al 5% circa sul 2007 (rispetto al -2,8% della media nazionale), risente dell’impatto straordinario di fattori esogeni alla gestione ordinaria, quali le perdite su crediti per Compagnie Aeree ammesse nel 2008 a procedure concorsuali (Alitalia, Alpi Eagles, ecc.), per 4.955.686 di euro e la sopravvenienza passiva derivante dalla transazione con Astaldi/Palese Park per la sub-concessione di costruzione e gestione del parcheggio multipiano di Bari per circa 3.000.000 di euro.
La valutazione del “presunto valore di realizzo” dei crediti verso i vettori, tiene conto del fatto che gli stessi nel 2008 sono stati dichiarati insolventi in sede giudiziaria e sono stati ammessi a procedure concorsuali con la nomina da parte del Governo di un Commissario Straordinario.
Per quanto riguarda la sopravvenienza passiva derivante dalla transazione Astaldi, si evidenzia che l’operazione è stata sempre approvata dall’Assemblea dei soci - sedute del 13.5.2002 e del 19.3.08 - e conclusa per valori inferiori rispetto a quelli autorizzati. Inoltre l’entità del danno è risultata comunque assorbibile dall’attuale configurazione economico-finanziaria della gestione del parcheggio multipiano di Bari, visto che le nuove condizioni contrattuali ottenute con la successiva gara di sub-concessione del servizio sono state notevolmente migliori rispetto a quelle dell’originario contratto.
L’impatto di questi eventi straordinari ha neutralizzato l’incremento del valore aziendale ottenuto a partire dal 2002 che ha portato nel 2007 all’aumento di Capitale Sociale gratuito per circa Euro 5.000.000,00. Aeroporti di Puglia, avvalendosi degli strumenti previsti dal D.L. 185/08, il cosiddetto “Decreto Anticrisi”, ha effettuato la rivalutazione degli immobili, determinando un valore di 7.867.270 euro allocato in un apposito Fondo di Riserva di Patrimonio Netto, il cui utilizzo consentirà la copertura della perdita tutelando l’integrità del Capitale Sociale. In tal modo il Capitale Sociale rimane integro e si possono annullare gli effetti dei fattori esogeni alla gestione ordinaria della società (Alitalia, Alpi Eagles, Astaldi).
Nel corso del suo intervento all'assemblea Domenico Di Paola, Amministratore Unico di Aeroporti di Puglia ha quindi tracciato un resoconto sugli eventi e sul contesto che, a livello nazionale ed internazionale, hanno concorso a determinare il risultato su cui l’Assemblea è stata chiamata a pronunciarsi.
La recessione globale manifestatasi nel 2008 ha pesantemente influito sul comparto aereo il cui sviluppo, rispetto al 2007, ha registrato una netta inversione di tendenza. Una correlazione tra economia e trasporto aereo che oltre a produrre un deficit del settore, stimato dalla IATA in circa 5 miliardi di dollari, ha portato al fallimento di numerosi vettori e ha innescato un processo di aggregazione tra vettori medio - piccoli e i principali global carrier mondiali.
In Italia il difficile processo di integrazione Alitalia - Air One, ancora in corso, ha causato una contrazione del traffico sui principali aeroporti nazionali. In controtendenza, invece, il dato finale registrato dal nostro sistema aeroportuale con un +5,3% a Bari e 5,9% a Brindisi, trend confermato anche dai dati dei primi cinque mesi del 2009 che indicano un + 4% su entrambi gli scali pugliesi. Un risultato che ha le sue radici nella forte attrattività che il sistema aeroportuale pugliese esercita su vettori che non sono Alitalia e su un’offerta di collegamenti a basso costo che copre le più importanti destinazioni europee. Altrettanto pesanti le ripercussioni economiche per i principali aeroporti italiani.
L’Amministratore Unico ha quindi presentato ai soci l’analisi, già illustrata alla struttura tecnica del Commissario UE ai Trasporti, sugli effetti prodotti dal bando per la concessione di contributi ai vettori aerei per l’attivazione di nuove rotte in termini di incremento delle destinazioni, di crescita del traffico passeggeri e di benefici tariffari per gli utenti. L’analisi ha altresì evidenziato la necessità della revisione dei criteri adottati in sede di emanazione dello stesso, la cui formulazione rappresenta un freno alla partecipazione di vettori potenzialmente interessati. E’ stato anche illustrato il piano industriale 2010 – 2012 di Aeroporti di Puglia nel quale sono individuate le linee guida che il gestore aeroportuale intende perseguire in ordine alle esigenze di connessione con un global network alternativo, di stabilizzazione e potenziamento dei collegamenti point to point con le principali destinazioni europee e di realizzazione in Puglia di una base Ryanair.
Particolare attenzione è stata richiamata dall’Amministratore Unico di Aeroporti di Puglia sulla necessità di accelerare il processo di potenziamento infrastrutturale, in particolare per quel che riguarda l’integrazione tra l’aeroporto ed il porto di Brindisi, il completamento dei lavori di potenziamento delle infrastrutture di volo, della viabilità esterna e dei parcheggi auto di Foggia, la realizzazione della piattaforma logistica dell’aeroporto di Grottaglie e l’ampliamento dell’aerostazione passeggeri di Bari.
Per Domenico Di Paola “il bilancio 2008 segna un passaggio importante per le future gestioni di Aeroporti di Puglia che non risentiranno del peso di vicende estranee all’ordinaria gestione economico – finanziaria. Una tendenza che emerge già dall’esame del budget 2009 che, a livello operativo, evidenzia il mantenimento di una marginalità positiva frutto dello sviluppo dei vettori alternativi ad Alitalia e del consolidamento delle rotte nazionali ed internazionali attivate sin dal 2007 in base al Piano della Mobilità Aerea della Regione Puglia.
In tal senso ritengo doveroso sensibilizzare gli Organi competenti affinchè siano finalmente liberalizzati gli slot assegnati ad Alitalia, ma da questa mai utilizzati, a favore di quei vettori che si sono resi disponibili ad operare sulle medesime tratte.
Auspico infine – ha infine concluso l’Amministratore Unico di Aeroporti di Puglia – l’applicazione del Contratto di programma che consentirà il tanto atteso aggiornamento delle tariffe aeroportuali (ferme dal 2000) e che comporterà, a parità di traffico e di condizioni del 2008, un incremento dei ricavi aeroportuali.”.
L’Assessore Regionale ai Trasporti Mario Loizzo ha espresso soddisfazione per i risultati della gestione, specie in relazione alla trasparenza e alla buona tenuta del bilancio, nonchè per l’incremento del traffico, frutto anche di una intelligente politica tariffaria. “Se come alcuni indicatori - ha proseguito l’Assessore - confermano che la Puglia risente meno della più generale crisi economica, lo si deve anche ad aziende che come Adp concorrono in maniera determinante allo sviluppo economico del territorio. “Ora – ha concluso Loizzo – non resta che proseguire sul piano degli investimenti, affinchè l’Accordo di Programma con l’ENAC, che vede la Regione impegnata con una stanziamento di 90 milioni di euro, non venga vanificato dai paventati tagli del Governo centrale alle risorse destinate al Mezzogiorno”
Il Bilancio, e gli altri provvedimenti all’ordine del giorno sono stati approvati con il voto unanime dei presenti.